Estratti da Earthbound #15

“Lo so che hai parlato con lei” gli spiattellai in faccia,
la mia rabbia mi dava coraggio.
Quando hai dubbi, vai con un diversivo, o meglio, un’accusa.

Ma fa freddo. Quel tipo di freddo che sembra come una spada contro la pelle,
che ti scortica via la carne fino a esporre le ossa.

Non mi bacia di nuovo.
Rimaniamo soltanto lì, tenendoci stretti
come se il mondo intero ci potesse distruggere
se solo glielo permettessimo.

Se non trovo qualche risposta,
non sono sicura che avrò le forze per sopravvivere fino a domani.

Estratti da Earthbound #14

“Per favore rispondi, per favore rispondi.”
“Tave?”
“Benson.” Guardo entrambe le direzioni. “Puoi venirmi a prendere? Sono nei guai.”

“Dobbiamo tenerla d’occhio,” dice Reese e
la sua voce ha un tono melanconico che non posso
conciliare con la conversazione che sto origliando.

Il suo respiro è caldo sulle mie labbra e quando respiro l’aria sa di lui

La tensione mi sta uccidendo e non riesco a capire cosa volglio.
O non voglio.
In quel momento sembrano essere la stessa cosa.