Estratti dal New Book #2

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I capelli ad elmetto sono l’ultima cosa che mi rimane.
Sono come un elmetto, un letto e come dei capelli cotonati tutti arricciati in un alverare incasinato.

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“Oh no,” dice mia mamma, più con una voce stridula che un vero vocalizzo.
“Non ancora.”

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Non è la stessa cosa che vederci faccia a faccia.
Stringendoci l’uno tra le braccia dell’altro petto contro petto.
Sentendo il suo battito che dichiara che è ancora in vita.

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Mi siedo sul pavimento e apro le mani più che posso.
Giù, dico a me stessa.
Questo è giù, e adesso non lo perderò.

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Estratti dal New Book #1

Ecco che iniziamo un’altra serie di estratti appartenenti al così detto “Seekrit Book”, che Aprilynne adesso su twitter chiama New Book, perchè non ha ancora un titolo!

Ready, Set, Go!

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C’è sempre qualcuno che perde quando ci sono di mezzo le bugie.
Nessuno lo sa meglio di me. Quel’è il prezzo per questa?

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Se questo funziona, forse non devo per niente intrufolarmi.
Se questo funziona, probabilmente sarò in galera prima della fine della serata.

seek7“è sconcertante il modo in cui lui continua a usare il mio nome,
quando entrambi sappiamo che il nome che mi ha dato è falso.”

SEK8” è chiaro e freddo oggi – che è un bel modo per dire che  si gela.”

SEK9+“Lui è – oh com’è che dicono sempre i poliziotti? –  oltre il livello.
Che è solo un termine scientifico per dire che è sbronzo.”

Estratti da Earthbound #16

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“Le allucinazioni sono un ordinario effetto collaterale di una botta alla testa. Le tasche magiche però no.”

2

“Tutte le persone di cui avrei avuto bisogno nella mia vita sono morte.”

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“Non sono pazza. E per questa volta, forse ho ragione.”

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“Tu questo non lo sai”, sussurrò lui, la sua voce era colma di agonia che io avevo il disperato bisogno di guarire.

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” è bellissimo alla luce del mattino”

Estratto da Destined #7

Dov’era Laurel?
I suoi occhi trovarono David, che stava lavorando con diverse fate per sollevare in posizione verticale il pezzo di muro di roccia, pronti per spingerlo dove doveva inizialmente trovarsi.
Chelsea era inginocchiata affianco a qualcuno che era per terra che tossiva – probabilmente una fata che aveva respirato troppo fumo.
Ma niente Laurel. Tamani scannerizzò la folla, poi lo fece di nuovo, e una terza volta ancora, ma non riusciva a trovarla.